Molentargius- Santa Gilla, verso la costituzione di un parco unico

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Il 2 febbraio si celebra nel mondo la Giornata mondiale delle zone umide. Si tratta di un momento di riflessione e di presa di coscienza di quanto l’ambiente e in particolare le zone umide siano importanti, tanto quanto gli altri ecosistemi, per la vita nel nostro pianeta.

Non è un caso che questa ricorrenza cada proprio il 2 febbraio, giorno in cui, nel 1971, è stata firmata a Ramsar, in Iran, la convenzione internazionale che ha preso poi il nome di questa città. Con la Convenzione di Ramsar, infatti, le nazioni che l’hanno sottoscritta – tra le quali c’è anche l’Italia – si impegnano a conservare, tutelare e gestire in modo sostenibile le zone umide presenti nel proprio territorio. In Sardegna le zone umide sono diverse e sono dislocate praticamente su tutto il territorio.

In occasione delle manifestazioni di quest’anno, la Città Metropolitana di Cagliari ha organizzato il convegno “Verso il parco unico dell’area metropolitana di Cagliari – La valorizzazione delle zone umide come opportunità di sviluppo”.

La valorizzazione delle zone umide deve essere inserita anche nella prossima agenda regionale, in continuità con il lavoro portato avanti sin qui. Era il 2016 quando i sindaci di Cagliari, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Elmas, Capoterra e Assemini chiesero alla Regione di portare avanti l’iter per la costituzione del parco unico di Molentargius – Sella del Diavolo – Capo S. Elia – Santa Gilla. Dal 2016 ad oggi quel percorso è andato avanti e oggi, grazie ad uno stanziamento della Giunta regionale, abbiamo 20 milioni di euro ripartiti nelle varie zone, di cui 4 milioni per interventi di valorizzazione della laguna di Santa Gilla.

L’unione di queste due importanti zone umide del cagliaritano ne favorirebbe una gestione sistematica più efficiente, con l’obiettivo principale di tutelare i due ecosistemi, valorizzandoli allo stesso tempo. C’è in gioco la possibilità di incentivare lo sviluppo turistico attraverso delle attività volte a proteggere e far conoscere queste due splendide zone umide.